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Visualizzazione dei post da marzo, 2025

HOBBES

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Hobbes Thomas Hobbes, filosofo inglese del XVII secolo, è una figura centrale nella storia del pensiero politico, noto soprattutto per la sua opera monumentale, il "Leviatano". La sua filosofia si sviluppa in un periodo di grandi sconvolgimenti politici e sociali, segnato dalla guerra civile inglese, che influenzò profondamente la sua visione del mondo e la sua concezione dello stato. Hobbes parte da una visione pessimistica della natura umana, descrivendo lo "stato di natura" come una condizione pre-sociale in cui gli individui, guidati dall'istinto di autoconservazione e dal desiderio di potere, vivono in una perenne "guerra di tutti contro tutti". In questa condizione, non esistono leggi, morale o giustizia, e la vita è "solitaria, povera, brutta, bestiale e breve". L'uomo, per Hobbes, non è un animale sociale per natura, ma un essere egoista e calcolatore, mosso da passioni e desideri che lo spingono a cercare il proprio v...

LOCKE

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Locke John Locke è considerato una figura fondamentale nella cultura occidentale moderna, sia come fondatore dell'empirismo che come teorico del pensiero liberale e democratico. Le sue idee politiche, esposte principalmente nei "Due trattati sul governo civile" (1690), hanno influenzato profondamente le moderne carte costituzionali, come la Dichiarazione d'Indipendenza americana (1776) e la Costituzione degli Stati Uniti (1787). La Concezione dello Stato Nel primo dei "Due trattati", Locke confuta la tesi di Robert Filmer, che giustificava il potere assoluto del re basandosi sul diritto ereditario da Adamo. Locke, attraverso la ragione critica, smonta questa teoria, distinguendo nettamente tra potere politico e autorità paterna. Stato di Natura e Contratto Sociale Locke descrive lo stato di natura come una condizione originaria in cui gli uomini, illuminati dalla ragione, possiedono diritti naturali e inalienabili: vita, libertà e proprietà. A di...